AMIANTO A BORDO DELLE NAVI DELLA MARINA MILITARE DI LA SPEZIA: LA CORTE D’APPELLO DI GENOVA CONFERMA LA CONDANNA DEL MINISTERO DELLA DIFESA A RISARCIRE I FAMILIARI DI UN LAVORATORE DECEDUTO A CAUSA DI ESPOSIZIONE AD AMIANTO

A seguito di appello proposto dal Ministero della Difesa avverso la sentenza emessa in I grado dal Tribunale di Genova in favore del coniuge e dei due figli (ve ne abbiamo parlato qui), la Corte d’Appello di Genova conferma la condanna prevista in I grado per la complessiva somma di € 670.000 oltre interessi, in relazione al danno da perdita del rapporto parentale sofferto per il decesso del proprio congiunto ammalatosi di mesotelioma pleurico.

Con la sentenza pubblicata in data 15 ottobre 2021 la Corte d’Appello di Genova ha confermato la responsabilità del Ministero della Difesa in relazione alla patologia contratta da un lavoratore in servizio dal 1967 al 1994 presso l’Arsenale della Marina Militare di La Spezia con mansioni di carpentiere e addetto ai bacini di carenaggio.

La sentenza è un’ulteriore conferma delle numerose vittorie giudiziarie patrocinate dallo Studio Legale Frisani nella complicata e dolorosa materia delle morti da esposizione all’amianto in ambito lavorativo. Ricordiamo, purtroppo, che l’emergenza amianto è ancora del tutto attuale visto che solo in Italia si stimano tra i 3000 e i 4000 decessi all’anno ed il picco di patologie è previsto intorno al 2025 (ne abbiamo già parlato qui).

Avv. Elisa Ferrarello

Studio Legale Frisani