IN CASO DI ERRORE DEL MEDICO INSOLVENTE E’ RESPONSABILE ANCHE L’OSPEDALE

La Corte Europea dei diritti dell’uomo con la sentenza n. 31675/04 del 2 giugno 2009 ha stabilito che se in un ospedale il paziente subisce danni alla salute e il medico, pur condannato in sede civile al risarcimento dei danni, non è in grado di pagare, spetta agli ospedali corrispondere l’indennizzo.
Le strutture ospedaliere infatti “non possono trincerarsi dietro l’autonomia delle scelte professionali del medico per sottrarsi ad azioni di responsabilità”.

La vicenda riguardava il caso di una donna la quale, in seguito ad alcuni interventi di chirurgia plastica aveva subito gravi danni alla vista. L’azione penale contro il medico era caduta in prescrizione, mentre quella civile aveva portato alla condanna del medico stesso al risarcimento dei danni.

I Giudici nazionali avevano però escluso la responsabilità della struttura sanitaria, sulla base del fatto che il medico avesse agito in base alla proprie competenze professionali e non secondo le istruzioni dell’ospedale. La Corte di Strasburgo però non la pensa così: “Le giurisdizioni nazionali si sono rifiutate di affermare la responsabilità dell’ospedale e hanno privato la paziente di una protezione giuridica effettiva anche perchè il medico, per vicende personali, non aveva pagato l’indennizzo….omissis….Gli Stati hanno l’obbligo di mettere in campo un quadro regolamentare che imponga agli ospedali, siano essi pubblici o privati, di adottare misure appropriate ad assicurare la protezione della vita dei propri pazienti” (sentenza Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul ricorso n. 31675/2004, depositata il 2 giugno 2009).