CORTE COSTITUZIONALE: LEGITTIMO IL BLOCCO DELLA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI PIU’ ELEVATE ED ILLEGITTIMO IL “CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA'” OLTRE IL TRIENNIO 2019-2021

Pubblichiamo il Comunicato stampa della Corte Costituzionale del 22 Ottobre 2020, in attesa della pubblicazione della decisione che avverrà nelle prossime settimane.

La Corte Costituzionale ha esaminato le questioni di legittimità sollevate dal Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, e dalle sezioni giurisdizionali della Corte dei conti per il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Sardegna e la Toscana, in relazione alla limitazione della rivalutazione automatica per il triennio 2019-2021 delle pensioni più elevate ed alla decurtazione percentuale per cinque anni delle pensioni superiori a 100.000 euro lordi annui.

In base a quanto si legge nel comunicato si evince che è stato ritenuto legittimo il blocco della perequazione, in quanto “ragionevole e proporzionato“.

Il taglio delle pensioni più elevate è stato, invece, ritenuto legittimo solo in parte, ovvero per la durata di tre anni, nel rispetto della durata triennale del bilancio di previsione dello Stato, e non per la durata quinquennale.
Il contributo di solidarietà rimarrà, quindi, operativo solo fino al 2021.

Restiamo in attesa del deposito della sentenza per commentarla approfonditamente.

Avv. Elisa Ferrarello
Studio Legale Frisani