ENNESIMA CONDANNA PER IL MINISTERO DELLA SALUTE PER TRASFUSIONE DI SANGUE INFETTO

Con sentenza del 09.10.2021 il Tribunale di Trieste ha condannato il Ministero della Salute al risarcimento dei danni subiti dai figli di un uomo che era stato sottoposto a trasfusioni di sangue infetto.

Il paziente era stato infatti emostrasfuso nel 1981 e fino al 1998 non aveva accusato alcuna sintomatologia, fin quando a seguito di esami medici era emersa la positività al virus HCV, successivamente evoluta in epatocarcinoma da parenchima epatico cirrotico che lo aveva condotto alla morte nel 2013.

Il Tribunale di Trieste, in pieno accoglimento delle domande avanzate dai figli del paziente, assistito dall’Avvocato Pietro Frisani, ha infatti affermato, per sussistenza del nesso causale fra trasfusioni praticate al soggetto e contrazione della patologia, sia sulla base dei documenti allegati agli atti di causa sia sulla base delle risultanze della consulenza tecnica eseguita in corso di causa, la responsabilità extracontrattuale del Ministero, rilevando la totale omissione dei necessari controlli in ordine alla sicurezza e tracciabilità del sangue, nonostante la sussistenza di precisi atti normativi al riguardo.

Il giudice del Tribunale di Trieste ha condannato il convenuto al pagamento della somma di oltre 170.000,00 euro in favore di ciascuno dei 4 figli del paziente deceduto, a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale dagli stessi subito, per la compromissione irrimediabile della relazione padre-figli e per il naturale sconvolgimento della vita conseguente alla perdita del genitore.

L’Avvocato Pietro Frisani esprime piena soddisfazione per questa ulteriore vittoria in un settore in cui lo studio legale è ormai altamente specializzato.

Avv. Chiara Del Buono