LA COMPLESSITA’ DELLE PROCEDURE NON GIUSTIFICA IL POTERE DELLA P.A. DI MODIFICARE LE CONDIZIONI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI

Nel bando di gara non possono essere modificate le condizioni economiche inerenti il termine di pagamento del corrispettivo, la decorrenza e la misura degli interessi moratori

Il Consiglio di Stato, Sez. IV ha respinto la tesi difensiva della P.A. la quale in deroga alla disciplina  contenuta negli art. 4 e 5 del Dlgs 231/2002 di attuazione della direttiva 200/35/Ce riteneva la derogabilità delle regole di pagamento permettendo un diverso accordo attuabile nella presentazione dell’offerta.

Non vale come giustificazione il fatto che la P.A. sia soggetta ad una complessa procedura per il pagamento che male si concilia con il breve termine legale.