LA P.A. NON HA IL POTERE  DI MODIFICARE LE CONDIZIONI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E LA COMPLESSITA’ DELLE PROCEDURE NON GIUSTIFICA ALCUNA DEROGA

Sono nulle le clausole del bando di gara che modificano il termine di pagamento del corrispettivo, la decorrenza e la misura degli interessi moratori.

Con la sentenza n. 469/2010 il consiglio di Stato, Sezione IV ha bocciato la tesi difensiva dell’amministrazione penitenziaria  la quale derogava la disciplina contenuta negli art. 4 e 5 del Dlgs 231/2002 di attuazione della direttiva 200/35/Ce e secondo la quale le regole sui pagamenti sarebbero derogabili consentendo un diverso accordo attuabile nella presentazione dell’offerta.

Non vale come giustificazione il fatto che la P.A. sia soggetta ad una complessa procedura per il pagamento che male si concilia con il breve termine legale.