LOMBARDIA ED AMIANTO: TRISTE PRIMATO

Oltre 3.200 casi di mesotelioma pleurici conclamati in Lombardia negli ultimi 10 anni. Il 65% di questi mesoteliomi sono dovuti ad una esposizione professionale all’amianto
Il numero di casi sale a 3.844 se si considerano anche i casi con alta probabilità di certezza ma ancora in attesa di conferma definitiva. Numeri da capogiro e tristi considerazioni come la constatazione che quasi 1.100 casi si sono verificati tra gli operai meccanici ed anche che, visto il lungo periodo di incubazione della malattia,il picco di mesoteliomi e patologie asbesto correlate è previsto tra il 2015 e il 2025.

Secondo il ReNaM (Registro Nazionale Mesoteliomi) la Lombardia è terza in Italia con 1.205 casi, dopo le regioni Piemonte (1.963) e Liguria (1.246) per quanto riguarda le altre patologie correlate. Uno studio più attento e specifico dei dati proietta poi la Lombardia in cima alla graduatoria delle morti da esposizione indiretta definite esposizioni inconsapevoli come l’esposizione per seguire un hobby, ad esempio il bricolage. Ad essere fortemente sospettati di essere la causa di questa triste posizione in classifica sono l’edilizia (esposizione pari al 22%, sette punti percentuali in più della media nazionale), la metalmeccanica (11%, più 6%), il tessile (8%, più 2%) .