IL REDDITO ELEVATO DEL PROFESSIONISTA NON IMPLICA IL NECESSARIO PAGAMENTO DELL’IRAP

La sentenza n.13038 del 5 giugno 2009 della Corte di Cassazione precisa la definizione della AUTONOMA ORGANIZZAZIONE.

Secondo consolidata giurisprudenza affinchè possa essere richiamato ed applicato il concetto della autonoma organizzazione il contribuente deve esercitare l’attività lavorativa avvalendosi della collaborazione non saltuaria del lavoro altrui e/o che i beni strumentali in suo possesso eccedano il minimo indispensabile per il lavoro personale.

Con la sentenza richiamata oltre ai requisiti suddetti per la definizione di autonoma organizzazione è adesso necessario che la stessa sia dotata di un minimo di autonomia che potenzi ed accresca la sua capacità produttiva.

Il fatto che la struttura sia in grado di funzionare anche in assenza del responsabile o che l’apporto dell’attività lavorativa dello stesso sia insostituibile per ragioni giuridiche o il fatto che la clientela si rivolga alla struttura per le capacità personali del professionista non implica la sussistenza della autonoma organizzazione.