Con l’articolo 24 comma 25 del Decreto Legge del 6 dicembre 201, n. 2010, il Ministro Fornero annunciò tra le lacrime la sospensione della rivalutazione della tua pensione per gli anni 2012 e 2013, che sarebbe dovuto essere per il 2012 del 2,7% e per il 2013 del 3%. Ovvero su un reddito lordo di € 30.000,00 annui ha eliminato 810 € per il 2012 e 900 per il 2013, che cumulate fanno da sole e 1710,00 l’anno in meno per tutta la durata del trattamento pensionistico.

Con la sentenza n° 70 del 30/04/2015 la Corte Costituzionale ha stabilito che questi soldi ti sono invece dovuti dichiarando illegittima la norma che aveva bloccato la rivalutazione. Il governo italiano con il Decreto Legge n. 65 del 21 maggio 2015 anziché adeguarsi all’ordine della Corte Costituzionale ha deciso di riconoscere soltanto una minima parte di quanto dovuto ai pensionati con pensione di € 1.450,00 lordi mensile e per coloro che hanno un rateo di pensione di circa € 3.000 lordi addirittura niente.

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