SALVI (?) PER UN ANNO 40.000 PRECARI DELLA P.A.

Nel convulso fine 2016 del post referendum, il nuovo Governo con il “solito” decreto mille proroghe ha rinnovato per un altro anno i contratti di lavoro di 40 mila precari della Pubblica Amministrazione, provvedimento che interessa tra gli altri anche i giornalisti precari degli uffici stampa pubblici, docenti, ricercatori, personale amministrativo degli Enti Locali, LSU, Regioni e Ordini professionali. Immaginiamo che per questi 40 mila lavoratori e le loro famiglie il provvedimento significhi la possibilità di poter far fronte alle esigenze quotidiane per ancora un altro anno, il 2017.

Ciò detto  ci siamo anche chiesti se un provvedimento a scadenza sia veramente rispettoso della dignità e dei diritti dei lavoratori. Secondo noi è chiaro, infatti, come il Governo abbia deciso di non decidere e di rinviare il problema alla fine di questo anno. A dicembre 2017 infatti, che cosa succederà per questi 40 mila precari? Dovranno ancora sperare nella magnanimità dell’esecutivo di turno per vedersi concedere l’ennesima proroga?

Resta poi aperta la questione di tutti quei lavoratori precari ai quali nonostante gli oltre tre anni di servizio presso un Ente pubblico non sono stati prorogati i contratti. Sono infatti oltre 10 mila i precari  dall’incerto destino: lavoratrici e lavoratori di vari istituti come l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istat, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), il Sistema Nazionale Protezione Ambiente (Snpa), il CNR e molti altri.

Purtroppo ad oggi l’unica e più efficace strada ancora percorribile è quella di rivendicare i propri diritti davanti ai Giudici viste anche le pronunce favorevoli delle più alte Corti interne ed europee.

La battaglia legale  punta anche  a convincere il Parlamento a varare una normativa di stabilizzazione (come è avvenuto con la legge finanziaria per il 2008 sotto la spinta dell’allora ministro del Lavoro Cesare Damiano).

Se sei un precario della P.A. visita la pagina “Scopri se puoi fare ricorso” del sito rimborsoprecari.it e scopri se possiedi i 5 requisiti per fare ricorso oppure contattaci.

Leggi il nostro articolo anche sul sito www.francoabruzzo.it (Giornalisti per la Costituzione) al seguente link: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=22376

RimborsoPrecari.it, iniziativa nata dalla pluriennale esperienza nella gestione contenzioso contro la Pubblica Amministrazione di Studio Legale Frisani e Gestione Crediti Pubblici, offre senza alcun costo iniziale questa possibilità: adire un Giudice affinché  riconosca sia il diritto risarcimento del danno per gli anni di precariato e sia il diritto alla stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro.