risarcimento

Risarcimento milionario. Emotrasfusione di sangue infetto

Il Tribunale di Firenze ha condannato il Ministero della salute ad un risarcimento che supera il milione di euro

Ancora un risarcimento milionario. Il Tribunale di Firenze nella persona del Giudice dott. Luca Minniti, con la sentenza n. 1978/2016 pubblicata il 24 maggio 2016, ha condannato il Ministero della Salute, la Gestione Liquidatoria della ex USL 12 di Pisa e la Regione Toscana in solido tra loro al risarcimento del danno non patrimoniale iure proprio e iure hereditario in favore dei congiunti di una vittima CONTAGIATA DA EPATITE C a seguito di TRASFUSIONE CON SANGUE INFETTO : OLTRE UN MILIONE DI EURO ai congiunti della vittima per danni iure proprio da perdita del rapporto parentale e per danni iure hereditatis (danno biologico terminale e danno catastrofale patiti rivendicati dagli eredi).

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L’azione legale

L’azione proposta dallo Studio Legale Frisani (avv. Pietro Frisani e avv. Emanuela Rosanò) ha avuto come oggetto la domanda di risarcimento del danno non patrimoniale avanzata dalla moglie e dai due figli della vittima del contagio nei confronti del Ministero della Salute, della Regione Toscana e della Gestione Liquidatoria della ex USL 12 di Pisa, per i tutti i danni subiti in conseguenza del decesso del loro congiunto avvenuto nel 2010 per epatocarcinoma contratto in conseguenza delle trasfusioni dallo stesso effettuate nell’anno 1986 nel corso della propria degenza presso l’Ospedale Cisanello di Pisa.

L’uomo, nel 1986, subì un intervento cardiochirurgico in occasione del quale fu sottoposto a trasfusione di nove unità di sangue. Nel 2001 i primi sintomi dell’Hcv. Tre anni più tardi il Centro di medicina legale di Firenze, nel corso della procedura per la richiesta di indennizzo poi ottenuto, ha riconosciuto il nesso di causalità tra la trasfusione a cui l’uomo era stato sottoposto e l’epatite C contratta.

Risarcimento milionario

Il giudice ha condannato in solido Ministero, Regione Toscana e Gestione liquidatoria della ex USL 123 di Pisa a pagare 350.000 euro di danni alla vedova e 250.000 euro a ciascuno dei due figli. A ciò si aggiungono i circa 163.000 euro che Regione e Gestione liquidatoria dovranno ai tre eredi per danni jure hereditatis.